IL GLIFOSATO NON È AMICO DEL NOSTRO INTESTINO

  Il glifosato è un diserbante non selettivo ad ampio spettro d'azione disponibile in diverse formulazioni chimiche; viene aggiunto a i...

 Il glifosato è un diserbante non selettivo ad ampio spettro d'azione disponibile in diverse formulazioni chimiche; viene aggiunto a ingredienti inerti per formare erbicidi da utilizzarsi in campi agricoli e orti domestici, ma trova anche applicazione come essiccante nel periodo immediatamente precedente la raccolta di avena, piselli, soia, miglio, colza e patate. Il glifosato, sintetizzato per la prima volta nel 1950 dal chimico svizzero Henri Martin, si diffonde rapidamente nel mondo e diventa ben presto il principale componente di oltre 750 diserbanti; considerato per molto tempo innocuo, è balzato agli onori della cronaca per la sua presunta pericolosità correlata ad alto rischio di inquinamento delle acque superficiali e/o sotterranee e probabile contaminazione di alimenti con possibili gravi ripercussioni sulla salute. Più precisamente, si evidenziano danni a fegato e reni, carcinomi del tubulo renale, neoplasie della pelle, malformazioni congenite e alterazioni del microbiota intestinale.

Glifosato: un pericolo per il microbiota intestinale e non solo

Il glifosato interrompe in funghi, piante e batteri la via metabolica dello shikimato (percorso responsabile della sintesi di alcuni aminoacidi  coinvolti, a loro volta, nel processo di formazione delle proteine) inibendo l'enzima EPSPS; la stessa via è assente in animali ed esseri umani, ma non si può trascurarne la presenza all'interno dei microrganismi che popolano il microbiota intestinale. Il glifosato frena, più nel dettaglio, la sintesi di nuovi batteri inducendo alterazioni della flora che trovano conferma in un recente studio dove si evidenzia una stretta correlazione tra l'esposizione subcronica e cronica all'erbicida e la composizione del microbiota. Più precisamente, insorge una condizione di disbiosi con diminuzione delle concentrazioni di Bacteroidetes, Lactobacillus e Firmicutes, mentre i batteri appartenenti al genere Clostridium e Salmonella risultano resistenti al glifosato. Una maggiore concentrazione di clostridi favorisce, a sua volta, un incremento dei livelli di metaboliti nocivi nel cervello con possibile sviluppo di affezioni neurologiche quali ansia e depressione


L'esposizione al glifosato causa, inoltre, stress ossidativo (condizione riconducibile a un surplus di ossigeno clinicamente reattivo) con conseguente probabile insorgenza di danni cellulari, mutazioni del DNA e neoplasie. In risposta alla sopracitata condizione, l'intestino secerne maggiori quantità di γ-glutamilglutamina, cisteinilglicina e valilglicina.

L'uso dell'erbicida favorisce altresì, come confermano ulteriori ricerche di laboratorio, danni a carico di fegato e reni direttamente proporzionali alla dose di diserbante utilizzato.


Gli erbicidi a base di glifosato sembrano, infine, aumentare le concentrazioni intestinali di acido shikimico e acido 3 deidrosischimico fornendo, dunque, una chiara indicazione sull'impiego di tali sostanze come possibili marcatori per l'esposizione a suddetti prodotti.


 

Come salvarsi dagli effetti nocivi del glifosato


Esistono diversi accorgimenti per arginare gli effetti nocivi del glifosato sull'intestino.

  • Limitare l'uso di erbicidi contenenti suddetta sostanza.
  • Prediligere il consumo di prodotti di origine biologica.
  • Ridurre, in caso di infiammazione intestinale, l'ingestione di alimenti contenenti glutine e cereali notoriamente conosciuti per il loro alto residuo di glifosato. 
  • Aumentare le porzioni di alimenti salutari per l'intestino quali brodo d'ossa, prodotti ricchi di fibre e prebiotici (cicoria, avocado, cacao, asparagi) e cibi fermentati (kefir, crauti, yogurt).
  • Incrementare il consumo di proteine e seguire, se necessario e sotto stretto controllo medico, una terapia integrativa a base di aminoacidi al fine di contrastare l'effetto inibitorio del glifosato sulla proliferazione di batteri buoni.

Conclusioni

L'Italia ha sparso, nel solo 2017, 1,3 miliardi di tonnellate di pesticidi e fertilizzanti e in ogni ettaro di agricoltura convenzionale ne sono stati utilizzati poco meno di 400 kg/anno. Il loro impiego ha causato, come dimostrano diversi studi epidemiologici, una maggiore incidenza di neoplasie tra agricoltori, coltivatori di patate e frutticoltori

Il glifosato è certamente uno dei diserbanti più potenti e diffusi e la  richiesta nel 2020 è destinata a sfiorare, come confermano autorevoli fonti, il milione di tonnellate; la sua presunta innocuità è stata oggetto di numerose ricerche e i risultati non sono propriamente incoraggianti.

Uno studio pubblicato dall'Università della California ha, difatti, rivelato  un pericoloso aumento, nell'arco di circa vent'anni, della concentrazione di glifosato nelle urine con possibile rottura del DNA, insorgenza di neoplasie e danni a carico di fegato, reni e microbiota intestinale.

Alla luce di quanto detto, emerge in modo chiaro la necessità di azzerare i pericolosi livelli di erbicida nell'organismo seguendo, per almeno due settimane, una dieta equilibrata fondata sull'assunzione di alimenti di origine biologica. La prevenzione rappresenta, comunque, l'arma migliore per scongiurare i possibili effetti nocivi del glifosato e, per questo, è indispensabile prediligere cibi di origine bio, aumentare le porzioni di proteine e alimenti salutari per l'intestino e limitare l'uso di erbicidi.




Bibliografia

  1. Yassine Aitbali,Saadia Ba-M'hamed,Najoua Elhidar,Ahmed Nafis,Nabila Soraa,Mohamed Bennis Glyphosate based- herbicide exposure affects gut microbiota, anxiety and depression-like behaviors in mice
  2. John Peterson Myers,Michael N. Antoniou,Bruce Blumberg,Lynn Carroll,Theo Colborn,Lorne G. Everett,Michael Hansen,Philip J. Landrigan,Bruce P. Lanphear,Robin Mesnage,Laura N. Vandenberg,Frederick S. vom Saal,Wade V. Welshons,and Charles M. Benbrook Concerns over use of glyphosate-based herbicides and risks associated with exposures: a consensus statement
  3. Lola Rueda-Ruzafa,Francisco Cruz,Pablo Roman,Diana Cardona, Gut microbiota and neurological effects of glyphosate
  4. https://www.gmoscience.org/glyphosate-and-roundup-disrupt-the-gut-microbiome-by-inhibiting-the-shikimate-pathway/ 
  5. Christina Gillezeau, Maaike van Gerwen, Rachel M. Shaffer, Iemaan Rana, Luoping Zhang, Lianne Sheppard,and Emanuela Taioli, The evidence of human exposure to glyphosate: a review

Nome

#microbiota #stress #dieta #intestino,10,Alitosi,1,botulino,1,brodo di ossa,1,candida,1,crasso,1,DIETA GAPS,1,DIGIUNO INTERMITTENTE,1,disbiosi,5,fegato microbiota steatosi intestino NAFLD leaky gut,1,fermentati,1,fervida,1,Glifosato,1,INSULINA,1,intestino,5,ipocloridria,1,leaky gut,5,leaky gut.,3,MALATTIE AUTOIMMUNI,1,microbiota,8,permeabilità intestinale,7,SIBO,11,SOSINTESTINO,7,Stipsi,1,tenue,2,Valvola ileocecale,1,vulvodinia,1,Zucchero,1,
ltr
item
SOS INTESTINO: IL GLIFOSATO NON È AMICO DEL NOSTRO INTESTINO
IL GLIFOSATO NON È AMICO DEL NOSTRO INTESTINO
https://1.bp.blogspot.com/-LcBDGnEQRFE/Xy0J1EdZrbI/AAAAAAAAAUY/JBQOfY2ouRE_TA3u1BPVXeBA30pPzU-KgCNcBGAsYHQ/s640/Schermata%2B2020-08-07%2Balle%2B09.59.03.png
https://1.bp.blogspot.com/-LcBDGnEQRFE/Xy0J1EdZrbI/AAAAAAAAAUY/JBQOfY2ouRE_TA3u1BPVXeBA30pPzU-KgCNcBGAsYHQ/s72-c/Schermata%2B2020-08-07%2Balle%2B09.59.03.png
SOS INTESTINO
https://www.sosintestino.com/2020/08/il-glifosato-non-e-amico-del-nostro.html
https://www.sosintestino.com/
https://www.sosintestino.com/
https://www.sosintestino.com/2020/08/il-glifosato-non-e-amico-del-nostro.html
true
3733848087515941236
UTF-8
Loaded All Posts Not found any posts Vedi Tutti Leggi tutto Reply Cancel reply Delete By Home PAGES POSTS Vedi Tutti RECOMMENDED FOR YOU LABEL ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Not found any post match with your request Back Home Sunday Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat January February March April May June July August September October November December Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec just now 1 minute ago $$1$$ minutes ago 1 hour ago $$1$$ hours ago Yesterday $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago more than 5 weeks ago Followers Follow THIS PREMIUM CONTENT IS LOCKED STEP 1: Share to a social network STEP 2: Click the link on your social network Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy Table of Content