LA DURA VERITÀ SUI GRASSI SATURI

I grassi , spesso considerati un possibile pericolo per la salute, costituiscono   cellule e tessuti, ricoprono ruoli fondamentali nella pro...

I grassi, spesso considerati un possibile pericolo per la salute, costituiscono  cellule e tessuti, ricoprono ruoli fondamentali nella produzione d'energia e prendono parte al trasporto-assorbimento di nutrienti liposolubili; detto ciò, è però necessario fare un distinguo tra insaturi e saturi.

I primi non nuocciono alla salute, sono contenuti in diversi alimenti (olio di oliva, frutta secca, pesce azzurro, salmone, sgombro) e il loro consumo è fortemente incoraggiato dagli specialisti. I grassi saturi, al contrario, sono difficilmente metabolizzabili dall'organismo, si accumulano nel sangue  e determinano un aumento dei livelli di colesterolo cattivo esponendo l'individuo a un maggiore rischio cardiovascolare; appartengono a tale categoria burro, margarina, strutto, carni grasse e prodotti da forno industriali. La loro potenziale pericolosità ha portato la comunità scientifica a interrogarsi più volte sul concetto di corretto consumo e otto linee guida su nove ne raccomandano un'assunzione pari o inferiore al 10% del fabbisogno calorico quotidiano. Alcune recenti ricerche sembrano, però, portare alla luce una realtà ben diversa meritevole di adeguati approfondimenti.


E' davvero così importante ridurre l'apporto di grassi totali?

Diversi dati scientifici dimostrano in modo chiaro e inequivocabile come una dieta a basso tenore di grassi totali non sia responsabile di una significativa riduzione del rischio cardiovascolare. Il Whi (Women Health Initiative), interessante ed esaustivo studio contemporaneo, rileva in modo particolare quanto segue.

  • Un minore apporto di grassi si riflette solo marginalmente su suddetto pericolo con una flessione del 2% circa della colesterolemia LDL.
  • Una dieta a basso tenore di grassi produce variazioni lievi e poco significative nell'incidenza degli eventi cardiovascolari (affezioni coronariche -3%, affezioni cerebrovascolari +2%)
Il ruolo dei grassi saturi nel rischio cardiovascolare

I dati raccolti a partire dal 2015 sembrano escludere l'esistenza di una relazione significativa tra consumo di grassi saturi e rischio cardiovascolare. In tale contesto, non si deve però trascurare la natura complessa degli alimenti assunti  all'interno della consueta dieta: ciascuno di essi è costituito da molteplici nutrienti e ognuno ha un impatto diverso sulla salute e sul possibile sviluppo di malattie cardiovascolari.

La mancata correlazione tra tali affezioni e grassi saturi si traduce nella possibilità di consumare, all'interno di una dieta sana ed equilibrata, alimenti contenenti predetti nutrienti.

Lo studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiological) ha preso in considerazione 135.000 persone per lo più senza CVD da 18 paesi in cinque continenti, l'aumento del consumo di tutti i tipi di grassi (saturi, monoinsaturi e polinsaturi) era associato a un minor rischio di morte e aveva un'associazione neutrale con CVD. Al contrario, una dieta ricca di carboidrati era associata a un rischio maggiore di morte, ma non al rischio di CVD.

Lo studio WHI (Women's Health Initiative) in quasi 49.000 donne, ha dimostrato che il rischio di infarto e ictus non era influenzato dopo 8 anni con una dieta a basso contenuto di grassi in cui il grasso saturo forniva il 9,5% del totale apporto energetico giornaliero. 

Lo studio PREDIMED (Prevención con Dieta Mediterránea) ha confrontato una dieta standard a basso contenuto di grassi con una dieta mediterranea integrata con noci o olio d'oliva. Nonostante un aumento dell'assunzione totale di grassi e di grassi saturi, i principali eventi cardiovascolari e la morte sono stati significativamente ridotti rispetto al gruppo di controllo.

Tali studi hanno quindi non hanno mostrato alcuna associazione significativa tra assunzione di grassi saturi e malattia coronarica o mortalità, e alcuni hanno persino suggerito un minor rischio di ictus con un maggiore consumo di grassi saturi.


Vi è, invece, un'importante stretta sul consumo di acidi grassi insaturi a conformazione trans di origine industriale perché incrementano i livelli di LDL, riducono l'HDL, esercitano un'azione pro-infiammatoria e aumentano il rischio cardiovascolare.


Conclusioni e prospettive future

In Italia, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di decesso tra soggetti di ambo i sessi; tale affermazione trova conferma nei dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità secondo i quali la cardiopatia ischemica rappresenta la prima causa di morte, mentre al terzo posto si collocano gli accidenti cerebrovascolari. Alla luce di quanto detto, la prevenzione rappresenta un'arma fondamentale e per questo è essenziale sposare uno stile di vita sano e seguire un'alimentazione corretta

La comunità scientifica ha, da parte sua, ribadito più volte il pericoloso legame tra affezioni cardiovascolari e consumo di grassi saturi, ma le ultime evidenze sembrano mostrare una realtà ben diversa. 


In tale contesto, emerge dunque in modo chiaro la necessità di rivalutare le linee guida sull'apporto e l'eventuale riduzione di grassi saturi. Tali nutrienti,  generalmente considerati poco salubri, possono difatti sprigionare effetti benefici e prevenire diabete mellito di tipo 2, affezioni cardiovascolari, forme di malnutrizione e malattie riconducibili a carenze varie.




Bibliografia


  1. A.Poli, F.Marangoni, Acidi grassi alimentari e rischio cardiovascolare, Giornale Italiano dell'Alteriosclerosi 2017; 8 (1):33-45
  2. Patty W Siri-Tarino,Qi Sun Frank B Hu, and Ronald M Krauss , Saturated fat, carbohydrate, and cardiovascular disease
  3. Karianne Svendsen,Erik Arnesen,and Kjetil Retterstøl Saturated fat –a never ending story?
  4. Arne Astrup,Faidon Magkos,Dennis M. Bier,J. Thomas Brenna,Marcia C. de Oliveira Otto,James O. Hill,Janet C. King,Andrew Mente,Jose M. Ordovas,Jeff S. Volek,Salim YusufandRonald M. Krauss,  Saturated Fats and Health: A Reassessment and Proposal for Food-based Recommendations: JACC State-of -the-Art Review 
  5. Zhong VW, Van Horn L, Greenland P, et al. Associations of processed meat, unprocessed red meat, poultry, or fish intake with incident cardiovascular disease and allcause mortality. JAMA Intern Med 2020. 
Nome

#microbiota #stress #dieta #intestino,10,Alitosi,1,botulino,1,brodo di ossa,1,candida,1,crasso,1,DIETA GAPS,1,DIGIUNO INTERMITTENTE,1,disbiosi,5,fegato microbiota steatosi intestino NAFLD leaky gut,1,fermentati,1,fervida,1,Glifosato,1,INSULINA,1,intestino,5,ipocloridria,1,leaky gut,5,leaky gut.,3,MALATTIE AUTOIMMUNI,1,microbiota,8,permeabilità intestinale,7,SIBO,11,SOSINTESTINO,7,Stipsi,1,tenue,2,Valvola ileocecale,1,vulvodinia,1,Zucchero,1,
ltr
item
SOS INTESTINO: LA DURA VERITÀ SUI GRASSI SATURI
LA DURA VERITÀ SUI GRASSI SATURI
https://1.bp.blogspot.com/-FkjnrTTnVWo/XxGYDGozYCI/AAAAAAAAASA/u7YQxNataRsu8Nodn3bZMsDfYn5ySIxqACNcBGAsYHQ/w625-h419/108172892_157613895897191_2845039693879856092_o.jpg
https://1.bp.blogspot.com/-FkjnrTTnVWo/XxGYDGozYCI/AAAAAAAAASA/u7YQxNataRsu8Nodn3bZMsDfYn5ySIxqACNcBGAsYHQ/s72-w625-c-h419/108172892_157613895897191_2845039693879856092_o.jpg
SOS INTESTINO
https://www.sosintestino.com/2020/07/la-dura-verita-sui-grassi-saturi.html
https://www.sosintestino.com/
https://www.sosintestino.com/
https://www.sosintestino.com/2020/07/la-dura-verita-sui-grassi-saturi.html
true
3733848087515941236
UTF-8
Loaded All Posts Not found any posts Vedi Tutti Leggi tutto Reply Cancel reply Delete By Home PAGES POSTS Vedi Tutti RECOMMENDED FOR YOU LABEL ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Not found any post match with your request Back Home Sunday Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat January February March April May June July August September October November December Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec just now 1 minute ago $$1$$ minutes ago 1 hour ago $$1$$ hours ago Yesterday $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago more than 5 weeks ago Followers Follow THIS PREMIUM CONTENT IS LOCKED STEP 1: Share to a social network STEP 2: Click the link on your social network Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy Table of Content